Ambiente e sicurezza per uno sviluppo sostenibile
In accordo con le politiche societarie, ISAB è da sempre impegnata a realizzare le proprie attività nell’ottica di uno sviluppo sostenibile per garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e della collettività, nonché il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente in cui si trova ad operare.
Gli impegni assunti nei confronti dei propri stakeholder sono declinati all’interno di ciascuna attività svolta attraverso l’adozione di un Sistema di Gestione Integrato Salute Sicurezza e Ambiente, ispirato a standard internazionali di applicazione volontaria, riconosciuti e accreditati: le norme ISO 14001 e OHSAS 18001.
La sicurezza dei lavoratori, la tutela dell’ambiente e la completa integrazione delle proprie attività e dei propri asset produttivi nel territorio costituiscono per ISAB temi di prioritaria importanza, a prescindere dai risultati conseguiti; l’analisi dei processi e l’integrazione, il primo passo per un adeguato governo dei rischi.
Adottando sistemi di gestione per la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente come parte delle proprie strategie, ISAB ha voluto cogliere l’occasione del recepimento delle prescrizioni legislative interpretandolo come un’opportunità di crescita.
Gli obiettivi principali sono “Zero Incidenti” e “Zero Infortuni” e si fondano sulla prevenzione dei rischi associati ai processi organizzativi, per rendere sempre meno significativi gli impatti della propria attività sull’ambiente e sul personale operativo.
A questo scopo si è intervenuti in tre aree:
- promozione della cultura di sicurezza (con un focus sulla sicurezza comportamentale);
- nuove applicazioni di metodologie di analisi (con focus sulla sicurezza di processo);
- riduzione dei rischi e interventi su settori critici (con focus sulla valutazione dei rischi delle mansioni operative).
Nel 2010 le azioni intraprese e gli sforzi fatti hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi pianificati in materia di sicurezza e di ambiente:
- relativamente al Sistema di Gestione per la Sicurezza, l’indice di frequenza degli infortuni dei dipendenti è stato uguale a zero, così come l’indice di gravità: pertanto è stato raggiunto l’obiettivo “Zero Infortuni”;
- con riferimento alla riduzione degli impatti sull’ambiente e sulla sicurezza, la sistematica applicazione dei Sistemi di Gestione trova riscontro negli andamenti dei dati relativi agli eventi indesiderati, da cui risulta evidente il miglioramento dei risultati ottenuti rispetto all’anno precedente: in particolare per gli incidenti e le emergenze i dati sono praticamente dimezzati.
Inoltre, l’integrazione sempre più efficiente dei processi e delle procedure dei Sistemi di Gestione esistenti ha migliorato l’efficacia degli stessi: l’approccio integrato e sinergico alla gestione degli aspetti di sicurezza e dell’ambiente ha permesso, infatti, un maggiore presidio delle attività, minimizzandone i rischi.
Ed è da questo percorso, di sviluppo e integrazione, che è nata l’esigenza di armonizzare i criteri di gestione documentale. A tale scopo, nel 2010 è stato rilasciato il nuovo sistema WebDoc per la gestione delle procedure aziendali ISAB.
Attraverso un’interfaccia web viene assicurata, a tutta la popolazione aziendale, la consultazione, la ricerca avanzata e la possibilità di commentare documenti e procedure.
L’applicativo è inoltre un utile e insostituibile strumento formativo: permette infatti a tutti i lavoratori di autenticarsi via web in qualunque momento per compilare “questionari di verifica”, valutando il proprio grado di apprendimento.
La cultura per la salute, la sicurezza e l’ambiente, come “valore assoluto” nel rispetto dei lavoratori e delle loro esigenze (attuali e future) a garanzia del raggiungimento di risultati ambientali ed economici, è di fatto la risposta di ISAB per continuare a crescere in maniera sostenibile.
Sicurezza, la vision di ISAB
ISAB ha espresso il suo approccio nei confronti della Sicurezza: non solo un dovere ma anche un atteggiamento consapevole, coerente e responsabile.
Per questa ragione, è stata definita, attraverso specifiche sessioni che hanno coinvolto buona parte della popolazione aziendale, e approvata dal Comitato Guida del Progetto Sicurezza, la Vision di Sicurezza:
“Sicurezza, Salute e Ambiente a garanzia del nostro futuro”.
“Vogliamo essere ed essere riconosciuti come una Società industriale che fa di Sicurezza, Salute e Ambiente valori guida nello svolgimento della propria attività, a salvaguardia del patrimonio umano e industriale, con coerenza e responsabilità, coinvolgendo tutta la popolazione aziendale, le imprese e la comunità”.
La Vision di Sicurezza di ISAB rappresenta quindi ciò che l’azienda vuole essere e a cui aspira nel medio-lungo periodo e costituisce una motivazione per tutte le persone dell’organizzazione nello svolgimento delle proprie attività.
La Vision di Sicurezza definisce la direzione da intraprendere nei prossimi anni ed è una dichiarazione di impegno che si concretizza attraverso l’esempio nell’applicazione delle regole e delle procedure, vigilando che siano rispettate fuori e dentro ISAB per comunicare e diffondere efficacemente la cultura per la Sicurezza e per l’Ambiente.
Progetto sicurezza: seconda fase
Nel 2010 sono stati realizzati importanti investimenti per accrescere il livello di sicurezza dei lavoratori e degli impianti in cui operano, inoltre è stata dedicata particolare attenzione al Progetto Sicurezza, focalizzando gli sforzi dei gruppi di lavoro sul “fattore umano” che costituisce l’elemento determinante nella gestione dei rischi.
Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere un processo ampio e graduale di revisione e perfezionamento delle procedure esistenti in tema di sicurezza, e ottenerne una rigida applicazione da parte del personale che opera all’interno degli impianti produttivi anche attraverso percorsi di formazione.
Dopo la conclusione della prima fase del progetto, che consisteva nell’analisi del Sistema di Gestione della Sicurezza, nella valutazione dei comportamenti e nell’identificazione di aree di miglioramento, nel 2010 è stata avviata la seconda fase con l’obiettivo di accrescere la cultura della sicurezza in azienda, attraverso la consapevolezza e il coinvolgimento di tutti i livelli dell’organizzazione.
L’impegno dimostrato da tutta la popolazione aziendale nel seguire le procedure di gestione della sicurezza messe a punto dai gruppi di lavoro costituiti da varie Funzioni aziendali ha fatto emergere la consapevolezza dell’importanza di queste azioni e il diffuso senso di responsabilità. Iniziative formative in aula e addestramenti sul campo hanno coinvolto il management aziendale, i responsabili e tutto il personale operativo.

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