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ISAB Energy ed ERG Power ottengono l’Autorizzazione Integrata Ambientale

Nel corso del 2010 i due siti ISAB Energy ed ERG Power hanno ottenuto, dopo un iter articolato, l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), rilasciata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

L'AIA descrive e regola tutti gli aspetti ambientali legati alla gestione degli impianti in termini di emissioni gassose, scarichi idrici, gestione rifiuti.

Uno dei "leit motif" che percorre l'intera autorizzazione è rappresentato dalle "migliori tecniche disponibili", ovvero dall'individuazione di quella più efficiente e avanzata volta a evitare, o quantomeno a ridurre, le emissioni e l'impatto sull'ambiente nel suo complesso. ISAB Energy fin dalla sua progettazione si è preoccupata di prevedere tutte le migliori tecniche disponibili, aggiornandole e mettendole al passo con il progresso tecnologico.

Il periodo di "rodaggio" previsto è tutt'altro che lungo; in poco tempo si dovranno recepire le novità previste all'interno dell'AIA, quali ad esempio la necessità di rispettare le concentrazioni massime per le emissioni gassose su base oraria e l’applicazione di limiti stringenti sui singoli impianti (canne del camino) che lo costituiscono: caldaie, poste in serie ai turbogas e forno dell'Unità Hot Oil.

È stato altresì attuato un ulteriore miglioramento dei criteri progettuali su cui si basa il Sistema di Monitoraggio Emissioni (SME), per renderlo uno strumento più preciso e affidabile per chi sarà poi chiamato a gestire gli impianti nella quotidianità.
Sono stati inoltre previsti interventi attinenti il monitoraggio delle cosiddette "emissioni fuggitive", ovvero le micro-emissioni di composti organici volatili potenzialmente provenienti da organi di tenuta (valvole, pompe, flange, ecc.).

È importante di sottolineare che ISAB Energy – che vanta da anni un Sistema di Gestione dell'Ambiente certificato ai sensi della norma ISO 14001 – aveva già implementato, su base volontaria, un sistema di controllo delle emissioni fuggitive del tipo "LDAR" (Leak Detection And Repair), che ora è stato perfezionato grazie alle nuove prescrizioni tecniche. Il sistema è poi stato mutuato per il sito di ERG Power, nonostante il ridotto numero di potenziali sorgenti di emissione.
Particolare attenzione infine è stata rivolta alla gestione delle torce, indicando tutta una serie di strumenti di monitoraggio e controllo atti a verificare puntualmente le caratteristiche dei fluidi inviati al sistema di sicurezza di stabilimento, al fine di salvaguardare la matrice ambientale “aria”.
In particolar modo  ci si è focalizzati sull’eventualità dell’intervento di tali sistemi di sicurezza in tutte le fasi di funzionamento dell'impianto.

L’AIA prevede, oltre a dettagliati “piani di monitoraggio e controllo”, studi aggiuntivi per migliorare la salvaguardia delle matrici aria ed acqua prescrivendo:

  • interventi volti a ridurre le emissioni dai camini;
  • valutazioni sulla possibilità di ridurre il carico inquinante conferito all’impianto di depurazione consortile IAS (Industrie Acque Siracusane).