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La collaborazione triennale con l’ASP di Siracusa

ERG ha sostenuto attraverso una convenzione triennale con l’ ASP di Siracusa, l’avviamento della RAO, Rete di Assistenza Oncologica, struttura territoriale per la prevenzione e l’assistenza. Un’esperienza, nata come efficace iniziativa di CSR che vede la collaborazione tra un’impresa di profitto come ERG ed un’azienda sanitaria in un territorio del “profondo Sud”, un modello “esportabile” anche nel resto del territorio nazionale.
L’istituzione della RAO, che dalla sua costituzione nel 2008 ha curato oltre 700 pazienti oncologici, ha risposto a due esigenze primarie. La prima di contribuire al miglioramento della terapia consentendo ai pazienti – ed ai loro familiari – di avere cure oncologiche in centri di assistenza vicini alle loro case; la seconda di realizzare un altro passo verso la soddisfazione dell’impellente necessità di razionalizzare nel miglioramento qualitativo il servizio sanitario nazionale.
Dal punto di vista della responsabilità sociale d’impresa, il progetto RAO ha una sua importante validità in relazione alla scelta fatta da ERG di risolvere un’esigenza, nell’ambito di un processo di “stakeholder engagement”, nata da un bisogno rilevante del territorio, inteso come comunità inserita in un contesto che deriva da storie ed esperienze del tutto particolari, come quello dell’area industriale della provincia di Siracusa. Un’idea originale, che trae origine da esigenze particolari relative alla necessità del superamento di importanti carenze. Così la RAO nasce come forma di riorganizzazione del sistema sanitario pubblico.

L’obiettivo dichiarato è di cambiare anche il modo di fare sanità efficiente, nell’ottica del rispetto di poche considerazioni; in primis, se si vuole davvero incidere sulla spesa sanitaria bisogna non solo limitarsi ad intervenire per la riduzione dei posti letto, dei ricoveri, dei tempi di degenza e quindi non incidere sul vecchio modello. Serve che le necessità economiche siano realmente bilanciate da quelle etiche, considerando sempre che la sanità si articola comunque sull’applicazione della medicina che si relaziona a sua volta sul rapporto tra persone.
Il sistema di assistenza oncologica decentrata funziona. Lo testimoniano gli obiettivi conseguiti in tre anni: avvicinare la cura al paziente, riducendo anche sensibilmente i disagi connessi; migliorare la qualità della relazione tra medico e paziente nell’ottica della continuità tra diagnosi, cura ed esiti della malattia. Un miglioramento che ha avuto effetti misurati anche in termini di razionalizzazione dei costi diretti ed indiretti, che rappresenta un poco la cartina di tornasole con la quale misurare tutte le enormi potenzialità del sistema “a rete” applicato con la RAO in provincia di Siracusa.