Lettera agli stakeholders

Per il Gruppo ERG il 2012 è stato un anno molto significativo caratterizzato principalmente da due eventi rilevanti come il ritorno all’utile dopo quattro anni e il raggiungimento di una posizione di leadership nel mercato dell’eolico sia in Italia, dove siamo il primo operatore, sia a livello europeo. Questi risultati sono il frutto della strategia perseguita negli ultimi anni in un contesto macroeconomico difficile a cui ERG ha saputo rispondere in modo rapido ed efficace, cogliendo le migliori opportunità di sviluppo e riposizionando il proprio portafoglio verso attività più redditizie e meno volatili.
Siamo certi, infatti, che l’attuale mix dei nostri business sia  in grado di mantenere risultati economici stabili nel medio e lungo periodo e di remunerare adeguatamente i nostri azionisti; per garantire questo, abbiamo anche scelto di uscire progressivamente dalla raffinazione oltre che dai progetti nel settore del gas per noi non più strategici mentre, nella distribuzione carburanti, continuiamo a mantenere una presenza rilevante  attraverso la JV TotalErg.
Dopo un periodo di intenso lavoro, nel corso del quale abbiamo ridisegnato il posizionamento del Gruppo, a dicembre abbiamo presentato alla comunità finanziaria il nostro piano di business per i prossimi tre anni che rappresenta la prosecuzione del lavoro fin qui svolto, consolidando i risultati raggiunti e tracciando il futuro percorso di crescita.

Da sempre gestiamo tutte le attività applicando un modello integrato di sviluppo sostenibile poichè sappiamo che solo attraverso il dialogo con gli stakeholder e la realizzazione di alleanze e sinergie con il territorio si possono garantire continuità, qualità dei risultati e creazione di valore allargato e condiviso. Oggi, a seguito dei cambiamenti nelle nostre aree di business, i territori di riferimento si sono ampliati e modificati ma il nostro approccio rispetto ai temi della Responsabilità Sociale d’Impresa continuerà ad essere lo stesso .

Per quanto riguarda gli aspetti ambientali, la ristrutturazione del portafoglio di attività e il nuovo forte posizionamento nel mercato eolico, non solo sono coerenti con le scelte di politica energetica a livello nazionale ed europeo, ma ci permettono di incrementare il nostro contributo in tema di lotta ai cambiamenti climatici. Nel 2012 abbiamo superato l’obiettivo di mancate emissioni di CO2 per 1,2Mt (dal 2006) raggiungendo le  1,4 Mt. Mettiamo inoltre in atto tutte le azioni necessarie per monitorare la gestione degli impianti termoelettrici adottando una serie di best practice a livello internazionale per migliorare la qualità e la precisione delle misurazioni e garantirne la loro piena e costante validità.
Sostenibilità per noi non vuol dire solo attenzione all’ambiente, ma anche alle persone e ai luoghi in cui lavorano, per questo applichiamo sistemi di gestione conformi agli standard internazionali e realizziamo numerose attività per promuovere e consolidare una vera e propria cultura della sicurezza a tutti i livelli aziendali.
Il 2012 è stato anche caratterizzato da un intenso lavoro per la definizione di un nuovo modello di sviluppo del capitale umano, con l’obiettivo di investire sulle persone all’interno dell’azienda valorizzandone potenzialità, profili attitudinali e competenze. Sono stati quindi identificati strumenti di incentivazione fortemente focalizzati sul contributo delle persone e sui risultati da conseguire, in grado di premiare le performance individuali in maniera strettamente collegata ai risultati di Gruppo. Siamo convinti che in un mondo in costante e rapido cambiamento, il valore delle persone coinvolte nell’azienda e la capacità di attrarle, motivarle, trattenerle e incentivarle possono fare la differenza in termini competitivi.

Buone pratiche di sostenibilità e un efficace modello di governance sono per ERG elementi irrinunciabili per garantire crescita e creazione di valore nel lungo periodo e proprio grazie al Bilancio di Sostenibilità riusciamo a verificare e comunicare tutti i progressi realizzati e gli impegni presi oltre a individuare margini di sviluppo e miglioramento sempre più sfidanti.